Grande soddisfazione per l’ARAP per l’approvazione del progetto “Innovations in Italian Dairy Industry for the enhancement of farm sustainability, milk technological traits and cheese quality”

Grande soddisfazione per l’ARAP per l’approvazione del progetto “Innovations in Italian Dairy Industry for the enhancement of farm sustainability, milk technological traits and cheese quality”

Grande soddisfazione per l’ARAP e per tutta la partnerships coinvolta per il sostegno e l’approvazione del progetto “Innovations in Italian Dairy Industry for the enhancement of farm sustainability, milk technological traits and cheese quality”, progetto presentato e valutato nell’ambito del Bando AGER 2017 – sezione Prodotti lattiero-caseari.

Un risultato raggiunto al termine di un approfondito processo di valutazione, che ha coinvolto 39 esperti internazionali chiamati ad esprimere, secondo criteri di peer review, un giudizio di merito sulle proposte candidate.

Il progetto verrà realizzato in collaborazione con alcuni tra i più importanti centro di ricerca nazionali e Associazioni Allevatori:

Università degli Studi di Torino (Di.S.A.F.A)

Università degli Studi di Padova (DAFNAE)

Consiglio Nazionale Ricerche (Istituto di Fotonica e Nanotecnologie)

Università degli Studi di Parma (Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie)

Libera Università di Bolzan

Associazione Regionale Allevatori del Veneto (ARAV)

Associazione Regionale Allevatori della Sardegna (ARAS)

Il progetto si inserisce nel comparto nazionale rivolgendosi a produzioni casearie di pregio DOP (Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Casatella, Pecorino, Gorgonzola, ecc.) e affrontato esigenze moderne e attuali. Il progetto di filiera prevede una prima azione in allevamento con lo sviluppo di sistemi innovativi per la produzione di foraggi a alta qualità per l’alimentazione delle vacche e il conseguente miglioramento dell’efficienza tecnica, nonché della sostenibilità economica e ambientale. L’implementazione di modelli MIRS/NIRS per l’analisi della qualità nutrizionale ed organolettica dei prodotti, rivolta con particolare attenzione ai parametri connessi alla resa casearia, rappresenta un elemento fondamentale di innovazione e sostegno tecnico per gli operatori del settore. I nuovi approcci integrati per il monitoraggio dei microbioti anti-caseari e tecnologici e la realizzazione di sensori di gas non distruttivi per MAP dei prodotti lattiero-caseari rappresentano una forte evoluzione del grado di innovazione.

Un ulteriore possibile sviluppo tecnologico a sostegno di tutti gli attori della filiera lattiero-casearia regionale e nazionale.