05 Ott Ottiglio, la Fiera Bovina di Sant’Eusebio rinnova la tradizione zootecnica del Monferrato
La sesta edizione della manifestazione ha riunito esposizione e valutazione dei bovini, premiazioni degli allevatori, degustazioni e iniziative dedicate alla gastronomia del territorio.
Domenica 4 ottobre 2026 si è svolta a Ottiglio la Storica Fiera Bovina di Sant’Eusebio, giunta alla sesta edizione e riconosciuta come fiera regionale dal 2022.
La manifestazione ha riportato al centro dell’attenzione la tradizione zootecnica del territorio, la Razza Piemontese e il lavoro degli allevatori, affiancando alla mostra dei capi le proposte gastronomiche e la valorizzazione del Monferrato.
Dieci categorie in concorso
La giornata ha preso il via nelle prime ore del mattino con l’arrivo dei bovini. Alle 9 è stata aperta la mostra mercato, mentre dalle 9.30 veterinari ed esperti del settore hanno avviato la valutazione dei capi presenti.
Il concorso ha riguardato soprattutto bovini di Razza Piemontese, suddivisi in dieci categorie, dai Buoi Grassi alle Vitelle grasse di altre razze.
La premiazione degli allevatori ha previsto anche alcuni riconoscimenti speciali: il premio al gruppo con il maggior numero di capi appartenenti a un unico allevatore, il Gran Premio della Giuria, l’allevatore più giovane, l’allevatrice e il miglior esempio di benessere animale.
Al vincitore del Gran Premio della Giuria è stata destinata la gualdrappa dipinta dall’artista Valter Piccollo.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ad ANABORAPI, al CO.AL.VI. – Consorzio di tutela della Razza Piemontese, agli Ordini dei Medici Veterinari di Asti e Alessandria, agli allevatori, ai volontari e a quanti hanno contribuito alla realizzazione della Fiera.
La masterclass delle carni crude
Tra gli appuntamenti della giornata anche la masterclass “Le 4 carni crude”, con quattro macellai impegnati a presentare altrettante tipologie di carne tagliata al coltello.
Alla degustazione hanno partecipato Paolo Massano, della Macelleria Massano di Asti; Sergio Motta, della Macelleria Motta di Inzago; Fabrizio Ghiardi, della Macelleria Le Carni di una volta di Casale Monferrato; e Paolo Lucariello, della Macelleria Lucariello di Scurzolengo.
La degustazione è stata accompagnata dall’olio extravergine di Luigi Ronchetti, sommelier dell’olio e titolare di Cascina Allegra a Ottiglio, con la conduzione di Pier Ottavio Daniele, giornalista de La Stampa.
