Domenica 2 settembre MOSTRA CAPRINA di ROCCAVERANO con un numero record di capi e allevatori.

Zootecnia di qualità e l’eccellenza della Robiola Dop, ora in vendita anche on line.

ROCCAVERANO (Asti). Capre in lattazione, caprette, becchi e becchetti sfilano domenica 2 settembre a Roccaverano, la piccola capitale della Langa Astigiana . Per la 15esima edizione della Mostra Caprina organizzata da Comune ed enti locali in collaborazione con l’Arap, si attendono circa 170 capi provenienti da una decina di allevamenti del territorio. Numeri in crescita che attestano la vocazione pastorale di Roccaverano, che ha dato il nome alla prima Robiola Dop a base di latte caprino (il riconoscimento risale al 1996) giunta nel 2017 alla considerevole produzione di 1250 quintali.

E’ felice di tutto questo il sindaco Fabio Vergellato: “L’insediamento di giovani allevatori che hanno scelto Roccaverano per diventare pastori e casari ci conforta e inorgoglisce. La tenuta agricola del paese, con oltre 1200 capre produttrici, si accompagna alla promozione in chiave di turismo gastronomico, che oltre all’eccellenza della Robiola Dop annovera il capretto, i salumi e la nocciola”.

Ricorda il dottor Antonio Quasso, il veterinario dell’Asl di Asti memoria storica della zootecnia locale: “La grande paura dell’estinzione della capra di Roccaverano appartiene al passato. Negli ultimi vent’anni, grazie anche all’associazione allevatori, si è superato il problema della consanguineità e oggi la nostra gloriosa razza vive un momento di rilancio, assieme alla forte presenza della Camosciata. Mi piace sottolineare il ruolo dei giovani, tutti molto preparati e appassionati”.

Il ring sarà allestito nel campo sportivo, dove i singoli capi e i gruppi verranno valutati dai giudici Michele Traverso e Sergio Baino in vista delle premiazioni annunciate a partire dalle 15,30. Due le classifiche: una per la capra di Roccaverano, l’altra per la Camosciata. Fra tutti i capi in mostra verrà poi scelto il “Best in show” che può essere sia maschio che femmina.

Spiega Michele Traverso, capo area dell’Arap: “Che sia un buon momento lo conferma l’andamento del prezzo del latte caprino, che nei mesi freddi raggiunge 1 euro e 20 e in estate si attesta fra i 70/80 centesimi. La vendita del Roccaverano Dop tira e si espande nel Nordovest, e i produttori dell’ultima generazione si stanno lanciando anche nel commercio on line”.

Il programma della manifestazione prevede l’arrivo dei capi alle 9, con l’avvio delle passerelle molto apprezzate dal pubblico. Alle 11,30 è previsto un convegno tecnico. Intervengono il citato dottor Quasso, il presidente della Sezione di Asti dell’Arap Franco Serra e Simone Grappiolo presidente della Sezione Ovi-caprina regionale. Quindi il pranzo a base di prodotti tipici e Robiola Dop. Alle 14,30, in prossimità della premiazione, è annunciato l’arrivo dell’assessore regionale all’agricoltura, l’astigiano Giorgio Ferrero.

Per tutta la giornata Roccaverano vivrà l’animazione dei mercatini, l’esposizione di macchine agricole e le visite alle bellezze del luogo. La colonna sonora è affidata al gruppo “I Bravom”.



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