A OLEGGIO il 1° maggio parata di campioni e regine alla MOSTRA Interprov.le della RAZZA PIEMONTESE

OLEGGIO (Novara). Ci saranno anche l’elegante Pioppa e il formidabile Uruc sul ring della prima Mostra interprovinciale della razza bovina Piemontese che si tiene martedì 1° maggio a Oleggio, organizzata dall’Arap in collaborazione con l’Anaborapi e il Comune. Uruc, vanto degli allevamenti Pagani di Oltrona di San Mamette (Como), è il campionissimo dell’ultima Mostra nazionale della Piemontese svoltasi nel novembre 2017 a Cuneo.

Come sottolinea Michele Traverso, responsabile di area dell’Arap che ha seguito i dettagli della rassegna, “Oleggio dopo aver dato spazio alla Frisona e alle altre razze da latte, compresa la Bufala gloria locale, quest’anno ha bene accolto la nostra proposta di portare in passerella la Piemontese. Nel Novarese la più antica delle nostre razze bovine ha una sua nobile tradizione e soprattutto un grande futuro legato alla valorizzazione di una carne di eccellenza premiata dal riconoscimento dell’Igp europea al vitellone della coscia”.

Nella giornata di martedì sfileranno una cinquantina di capi, giovani e adulti, di alto profilo genomico fra i quali – come detto – figurano le vincitrici e i vincitori alle mostre più titolate provenienti da quotati allevamenti di diverse province. Nota interessante, saranno presenti alcune vacche nutrici con il vitellino, per la gioia dei bambini e delle famiglie.

E’ l’assessore comunale di Oleggio, Guseppe Suno (che tra le varie deleghe comprende l’agricoltura) a ricordare i nomi degli espositori: “Per la nostra Fiera agricola, giunta alla ventesima edizione, è un onore poter ospitare allevatori quali i novaresi Ceresa, Ferrari, Mapelli e Tinivella, affiancati a Caffer di Cavour, al comasco Pagani e a Giaroli dell’alto Alessandrino. Ci sono le premesse per una vetrina eccezionale. Lo spettacolo per il pubblico – aggiunge l’assessore Suno – si completerà con una rassegna delle altre razze, fra le quali le apprezzate bufale di Oleggio, un guppo di asinelli di un allevatore locale, gli animali da cortile, e le altre attrazioni della fiera, come la mostra dei vini novaresi, una ricca esposizione di bonsai e decine di bancarelli di prodotti tipici”:

Tornando all’interprovinciale della Piemontese, il programma prevede dalle 9 alle 10,30 la preparazione e toelettatura dei capi, quindi le dimostrazioni sul ring per categoria, valutate dal giudice Livio Rigazio, e alle 17 l’assegnazione degli stendardi ai campioni.

Voce ora ai protagonisti: gli allevatori. Domenico Testori, presidente della Sezione razza Piemontese di Novara dell’Arap: “Per noi questa prima Mostra di Oleggio è una festa di famiglia, da sempre alleviamo la Piemontese e partecipiamo alle varie manifestazioni. In questi ultimi vent’anni c’è stata una crescita impressionante, grazie al gioco di squadra fra Arap, Anaborapi, Coalvi e tutte le realtà di un sistema che ha dato impulso alla nostra attività dando valore al prezzo della carne”.

Anche per Andrea Giaroli, titolare di un allevamento a Fraconalto, nell’Alessandrino  ai confini con la Liguria, nonché presidente della sezione provinciale della Piemontese, l’appuntamento di Oleggio è un evento di prestigio. “Sono felice di portare in passerella la mia campionessa Oh Pamela che aveva vinto a Cuneo nel 2016. Ha una decina di anni ma fa ancora la sua figura. E mi fa piacere essere assieme a colleghi come Pagani e Caffer, grandi specialisti della razza. Oleggio è importante anche per la vicinanza con la Lombardia, il primo mercato italiano, dove la nostra carne può trovare ulteriori spazi. Il mio sogno è di poter organizzare un giorno, come associazione, una kermesse della Piemontese al Porto di Genova: sarebbe una ribalta internazionale”.



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