PIEMONTESE e FRISONA assieme sulla passerella di SALUZZO. Sabato 30 e domenica 31 marzo le mostre provinciali delle principali razze da carne e latte

PIEMONTESE e FRISONA assieme sulla passerella di SALUZZO. Sabato 30 e domenica 31 marzo le mostre provinciali delle principali razze da carne e latte

SALUZZO. Si ritorna ai tempi andati, quando le migliori razze salivano insieme sulla passerella delle fiere. Sabato 30 e domenica 31 marzo Saluzzo fa rivivere come novità, a livello provinciale, la doppia parata dei bovini di razza Piemontese e di razza Frisona italiana. Un evento sottolineato con soddisfazione da Roberto Chialva, presidente dell’associazione regionale allevatori che promuove la manifestazione assieme al Comune di Saluzzo e con l’intervento di Anaborapi e Coalvi. “L’Arap ha uno stretto vincolo di amicizia e collaborazione con Saluzzo, città di nobile tradizione zootecnica impreziosita da un Foro boario all’avanguardia – osserva Chialva -. La migliore conferma è rappresentata dalle concomitanti mostre provinciali della Piemontese e della Frisona che, come già successo di recente a Carmagnola, muoveranno l’interesse degli operatori e l’attenzione del grande pubblico. Saluzzo – nota Chialva – ha ottimi titoli per valorizzare la propria duplice vocazione produttiva per le principali razze da latte e da carne, e si consolida come polo di riferimento della zootecnia di eccellenza in Piemonte”.

Parole che trovano pronta eco nella dichiarazione di Francesca Neberti, assessore alle Attività produttive della città marchionale. “Con l’Arap abbiamo stabilito uno splendido rapporto che dura nel tempo – afferma Neberti -, arricchendosi ogni anno di nuovi spunti. Come amministrazione abbiamo investito molto sull’area espositiva del Foro boario e intendiamo proseguire su questa strada, ampliando ulteriormente l’offerta di opportunità tramite una serie di eventi allo studio. Tutto questo dà risalto alla vocazione agricola del nostro territorio che ha la fortuna di poter annoverare, accanto alla zootecnia, una frutticoltura di prima grandezza. Coglieremo ogni occasione per valorizzare questo comparto così importante per l’economia saluzzese”.

Intenso il programma del weekend. Ne illustra i dati e gli appuntamenti principali il tecnico Arap Battista Camisassa che ha seguito da vicino la macchina organizzativa. “Abbiamo iscritti a catalogo 60 capi di Piemontese e una quarantina di razza Frisona, tutti esemplari ad alto valore genetico. Sabato alle 8 gli animali troveranno sistemazione nelle poste mobili della Fondazione Bertoni allestite al PalaCrs del Foro boario, poi cominceranno le sfilate sul ring. Nel pomeriggio dalle 14 alle 18,30 – precisa Camisassa – si assisterà alla valutazione morfologica dei capi di Piemontese da parte del giudice Franco Serra. Le pagelle alla Frisona verranno invece stilate domenica mattina dal giudice Davide Piola. Ultimati i defilé, a mezzogiorno si procederà alla proclamazione dei campioni e delle regine delle due mostre, con la premiazione degli allevatori vincitori”.

La dimensione più squisitamente zootecnica della doppia rassegna sarà accompagnata da una serie di eventi che, fra gastronomia e spettacolo, animeranno l’intera durata delle mostre. Un primo assaggio lo avremo sabato dalle 20,30 con la “Notte della bianca e della bianca e nera”, cena aperta a tutti con buffet di specialità tipiche tra cui la carne di Fassone dei produttori Compral e i formaggi griffati Beppe Occelli, abbinati a birre artigianali e vini locali di pregio. Poi tutti in pista a ballare sulla musica del gruppo occitano Lou Tapage, che presenterà le sue ultime creazioni. Domenica, dopo la consegna di gualdrappe e trofei, andrà in scena Piemontesissimo, pranzo servito dal Cabaret sull’Aia che prevede tra l’altro un gustoso guanciale di Fassone al Barbera e un vasto assortimento di chicche casearie di Beppino Occelli. Durante il pranzo il vertice dell’Arap consegnerà i riconoscimenti alla carriera ad alcuni allevatori di lungo corso.