La Fiera Valsesiana di Doccio celebra 31 anni con un’edizione da ricordare

Grande partecipazione alla manifestazione dedicata alla zootecnia e alle tradizioni del territorio. Per la prima volta nella sua storia, la Fiera ha ricevuto la visita di un Ministro della Repubblica.

Domenica 25 ottobre 2026 Doccio ha ospitato la 31ª edizione della Fiera del bestiame e Mostra provinciale della Razza Bruna. L’appuntamento, rinviato di una settimana a causa del maltempo, si è svolto con grande successo e ha richiamato allevatori, operatori del settore, famiglie e visitatori.

L’edizione 2026 resterà negli annali della manifestazione per la prima visita di un Ministro della Repubblica. La presenza del Ministro Gilberto Pichetto Fratin ha rappresentato un importante riconoscimento per la Fiera, per il comparto zootecnico e per l’intero territorio valsesiano.

Cuore dell’evento è stata la tradizionale esposizione zootecnica, con i bovini della Razza Bruna e le premiazioni ufficiali degli allevatori e dei migliori capi di bestiame. Accanto alla mostra non sono mancati gli stand enogastronomici, i prodotti tipici valsesiani, la celebre toma gigante e i punti ristoro curati dagli alpini.

Il programma ha offerto iniziative per ogni età: la fattoria dei bambini, le dimostrazioni forestali, l’area cinofila, le proposte dell’artigianato locale e i riconoscimenti destinati ai volontari e alle squadre antincendio. Una giornata autentica e partecipata, nella quale agricoltura, sapori e tradizioni hanno raccontato l’identità della Valsesia.

Una delle principali novità organizzative di quest’anno è stata la gestione diretta, da parte del Comune di Quarona, degli adempimenti burocratici e delle autorizzazioni. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, l’Associazione Fiere di Doccio e le numerose realtà coinvolte nella manifestazione.

La 31ª Fiera Valsesiana di Doccio ha confermato ancora una volta la forza di una comunità unita e capace di collaborare per tutelare le proprie radici, promuovere le eccellenze locali e valorizzare il territorio.